Per il papà
Una canzone per il papà, che di solito le parole le evita
Ci sono padri che dicono «ti voglio bene» una volta ogni dieci anni e lo dimostrano in mille altri modi: ti controllano le gomme della macchina, ti girano gli avvisi del meteo, ti aspettano alzati fingendo di guardare un documentario. Raccontaci il tuo così com'è, burbero, chiacchierone o specialista autoproclamato del barbecue, e dalle tue parole nasce un testo che diventa una canzone cantata.
Scegli tu il vestito: un rock da garage, un acustico da veranda, un jazz se è uno che ascolta i dischi in poltrona, o un mood ironico se in famiglia vi prendete in giro. Il testo lo leggi e lo ritocchi prima della musica, l'anteprima la ascolti gratis. Poi gliela mandi con un link, oppure infili il biglietto con il QR nel cruscotto della sua macchina.
Come funziona
- Rispondi a poche domandeIl nome, cosa vi lega, due o tre ricordi.
- Leggi il testoLo correggi parola per parola, o ne chiedi un'altra stesura.
- Ascolta gratisDue versioni musicali: scegli quella che preferisci, e la sblocchi solo se ti convince.
- RegalalaUn link alla pagina regalo, col testo che scorre a tempo, o il biglietto da stampare con il QR.
Cosa raccontarci del tuo papà
- Le sue frasi fatte: «ai miei tempi», «chiedi a tua madre», «spegni la luce che la bolletta la pago io».
- Una cosa che ti ha insegnato senza spiegarla: guidare, fare il nodo alla cravatta, perdere a carte con dignità.
- La sua passione: la squadra, l'orto, la bici, la moto ferma in garage da anni.
- Un momento in cui hai capito che era orgoglioso di te, anche se non l'ha detto.