Festa dei nonni
Una canzone per la Festa dei nonni, con dentro tutti i nipoti
Il 2 ottobre, giorno degli angeli custodi, in Italia si festeggiano i nonni. Ha senso: sono loro che ti venivano a prendere a scuola, che ti lasciavano mangiare il gelato prima di cena, che sapevano coprirti con i tuoi genitori. È una festa giovane e ancora un po' timida, che molti ricordano solo vedendo il disegno portato a casa dai bambini. Una canzone è il modo per darle finalmente il peso che merita.
Può regalarla un nipote adulto che ricorda le estati in campagna, oppure un genitore a nome dei figli piccoli, con i loro nomi dentro il testo. Se i nonni parlano in dialetto, anche la canzone può farlo: napoletano, siciliano, veneto e altri. Ascolti l'anteprima gratis, poi stampi il biglietto con il QR: anche se non usano lo smartphone, ci sarà sempre un nipote pronto a inquadrare il codice per loro.
Come funziona
- Rispondi a poche domandeIl nome, cosa vi lega, due o tre ricordi.
- Leggi il testoLo correggi parola per parola, o ne chiedi un'altra stesura.
- Ascolta gratisDue versioni musicali: scegli quella che preferisci, e la sblocchi solo se ti convince.
- RegalalaUn link alla pagina regalo, col testo che scorre a tempo, o il biglietto da stampare con il QR.
Cosa raccontarci dei nonni
- I riti di casa loro: il ragù della domenica, la briscola dopo pranzo, l'orto con i pomodori contati uno a uno.
- Una frase che ripetono sempre, meglio ancora se in dialetto.
- I nomi di tutti i nipoti, pronipoti compresi: ognuno vorrà sentirsi nominato.
- Un ricordo d'infanzia: la gita al mare, la merenda con pane e zucchero, il nascondiglio dei biscotti.