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Nicola e Nicoletta: significato del nome, San Nicola, onomastico e una canzone per gli auguri
Cosa significa il nome Nicola, chi era San Nicola di Myra (e di Bari), cosa c'entra davvero con Babbo Natale, quando si festeggia l'onomastico di Nicola, Nicoletta e Nicolò, e un'idea per gli auguri: una canzone con il suo nome.
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Il 6 dicembre è il giorno di San Nicola, e per Nicola, Nicoletta, Nicolò e tutti i loro parenti di nome è l'onomastico. È anche una data che apre davvero il mese di dicembre: in molte case d'Europa, e in qualche angolo d'Italia, la notte tra il 5 e il 6 i bambini lasciano fuori una scarpa o un piatto e al mattino ci trovano dentro dolci e mandarini. Ecco cosa significa il nome Nicola, chi era il santo, cosa c'entra davvero con Babbo Natale e un'idea per fare gli auguri.
Il significato del nome Nicola
Nicola viene dal greco Nikólaos, un nome composto da due parole: «níkē», vittoria, e «laós», popolo. Vuol dire quindi «vittoria del popolo», o «colui che vince con il popolo». È un nome antico, diffusissimo nel mondo greco e bizantino, ed è arrivato in tutta Europa grazie alla fama del santo vescovo di Myra.
In Italia è un nome forte soprattutto al Sud, e in Puglia in modo particolare: a Bari, dove riposa il santo, quasi ogni famiglia ha un Nicola, una Nicoletta o un Nicolino.
Chi era San Nicola
Nicola nasce a Pàtara, in Licia, una regione dell'Asia Minore che oggi fa parte della Turchia, nella seconda metà del III secolo. Diventa vescovo di Myra, l'odierna Demre, e muore lì un 6 dicembre, intorno alla metà del IV secolo. Della sua vita si sa con certezza poco; molto di più è arrivato attraverso i racconti, che lo descrivono come un vescovo generoso, attento ai poveri e ai bambini.
Il racconto più famoso è quello delle tre fanciulle. Si racconta che un uomo, caduto in miseria, non avesse i soldi per la dote delle sue tre figlie. Nicola, di notte, per tre volte lanciò in casa un sacchetto di monete, senza farsi vedere, e così le ragazze poterono sposarsi. Da qui viene l'idea del dono portato di nascosto, nella notte: il cuore di tutte le tradizioni che sono venute dopo.
Nel 1087 un gruppo di marinai baresi portò le sue reliquie da Myra a Bari, dove arrivarono il 9 maggio. Per custodirle fu costruita la Basilica di San Nicola, ancora oggi meta di pellegrini cattolici e ortodossi: San Nicola è uno dei santi più venerati anche nelle Chiese d'Oriente, in Russia e in Grecia. È il patrono di Bari, dei marinai, dei bambini e degli studenti.
San Nicola e Babbo Natale: cosa c'è di vero
Babbo Natale non è San Nicola, ma senza San Nicola non esisterebbe.
Nel Nord Europa San Nicola è rimasto per secoli il santo che porta i doni ai bambini, la notte tra il 5 e il 6 dicembre. Nei Paesi Bassi si chiama Sinterklaas, in Germania e in Austria Nikolaus; in Italia lo aspettano, per esempio, a Trieste e in Alto Adige. I coloni olandesi portarono questa tradizione in America, a Nuova Amsterdam, la futura New York.
Lì, nell'Ottocento, scrittori e illustratori americani trasformarono il vescovo: «Sinterklaas» diventò Santa Claus, la mitra e il pastorale sparirono, arrivarono la slitta, le renne e il camino. Una poesia anonima del 1823, «A Visit from St. Nicholas», e i disegni di Thomas Nast fissarono l'immagine del signore barbuto e allegro che conosciamo. E spostarono la sua visita alla notte di Natale.
Una leggenda moderna dice che il vestito rosso l'abbia inventato una famosa bibita negli anni Trenta. Non è così: Babbo Natale vestito di rosso esisteva già prima, sulle riviste e sulle cartoline. La pubblicità ha solo reso popolare un'immagine che c'era già.
Quando si festeggia l'onomastico di Nicola
- 6 dicembre: San Nicola di Myra, o di Bari. È la data più festeggiata.
- 9 maggio: la traslazione delle reliquie a Bari. In città è una grande festa, e molti baresi festeggiano l'onomastico anche in questo giorno.
- 10 settembre: San Nicola da Tolentino, frate agostiniano morto a Tolentino, nelle Marche, nel 1305.
Come sempre, si sceglie il santo a cui la famiglia è più legata.
Varianti e diminutivi
Nicola ha una famiglia numerosa. Nicolò (o Niccolò, alla toscana) è la variante storica italiana, amatissima a Venezia; Nicoletta è il femminile più diffuso, insieme a Nicole. In casa diventa Nico, Nicolino, Nick, e nel Sud c'è ancora l'antico Cola. All'estero: Nicolas in francese e in spagnolo, Nicholas in inglese, Nikolaus (e quindi Klaus) in tedesco, Nikolaos in greco, Mikołaj in polacco. Curiosità: in inglese e in tedesco Nicola è soprattutto un nome da donna.
Un'idea per gli auguri: una canzone con il suo nome
Per l'onomastico si fanno auguri veloci, e a dicembre ancora di più. Una canzone con il suo nome, invece, se la ricorda. Sentirsi cantare «Nicola» o «Nicoletta» dentro una canzone fatta apposta, con i suoi modi di dire e le cose che fa sempre, è un regalo piccolo che fa un effetto grande.
Con Ti Canto ci racconti chi è: come lo chiamate, cosa vi lega, due o tre ricordi. Da lì l'intelligenza artificiale scrive il testo, che leggi prima della musica e puoi cambiare parola per parola. Poi scegli lo stile e la voce, e arrivano due versioni musicali: tieni quella che ti piace di più.
La ascolti gratis prima di decidere, e la sblocchi solo se ti convince. Poi gliela mandi con un link a una pagina in cui il testo scorre a tempo di musica, oppure con un biglietto da stampare con il QR code: magari dentro la scarpa, la notte di San Nicola. Si fa in pochi minuti, quindi sei in tempo anche se il 6 dicembre è oggi.
E siccome San Nicola apre la stagione dei regali, puoi usare la stessa idea per Natale: trovi tutto nella pagina della canzone di Natale e altre proposte tra le idee regalo di Natale originali.
Cosa raccontare nella canzone per Nicola
Più dettagli dai, più la canzone sarà sua. Prima di cominciare prova a rispondere a queste domande:
- Come lo chiamate in famiglia: Nicola, Nico, Nicolino, Cola? E lei: Nicoletta, Nicole, Nicky?
- Qual è la frase che dice sempre, quella che tutti riconoscono?
- Qual è la sua passione, la cosa che lo (o la) rende felice?
- Come passate il mese di dicembre: c'è un rito tutto vostro, un mercatino, un dolce che non manca mai?
- Cosa vorresti dirgli che di solito non gli dici?
Trovi altre idee nelle pagine della canzone per l'onomastico, della canzone di compleanno, della canzone per un amico e della canzone per i nonni, e nell'articolo sulle canzoni in dialetto.
Domande frequenti
Quando si festeggia l'onomastico di Nicola?
Il giorno più comune è il 6 dicembre, festa di San Nicola di Myra, o di Bari. Si festeggia anche il 9 maggio, giorno dell'arrivo delle reliquie a Bari, e il 10 settembre, San Nicola da Tolentino.
Cosa significa il nome Nicola?
Viene dal greco Nikólaos, da «níkē», vittoria, e «laós», popolo: vuol dire «vittoria del popolo». Al femminile diventa Nicoletta o Nicole.
San Nicola è Babbo Natale?
Non proprio. San Nicola, vescovo di Myra nel IV secolo, è il santo che porta i doni ai bambini il 6 dicembre; dal suo nome olandese, Sinterklaas, è nato l'americano Santa Claus, che nell'Ottocento è diventato il Babbo Natale con slitta e renne che conosciamo.
Una canzone con il nome di Nicola si fa in tempo per l'onomastico?
Sì: si crea in pochi minuti, l'anteprima è gratis, e la regali subito con un link, anche lo stesso giorno. Il testo lo leggi e lo correggi parola per parola prima della musica.