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Martino: significato del nome, onomastico, estate di San Martino e una canzone per lui
Cosa significa il nome Martino, chi era San Martino di Tours, perché l'11 novembre si parla di estate di San Martino, vino nuovo e castagne, quando festeggiano Martino e Martina, e un'idea per gli auguri: una canzone con il suo nome.
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L'11 novembre è San Martino: il giorno dell'onomastico per Martino e per tante Martina, ma anche una delle feste popolari più sentite d'Italia, tra il vino nuovo, le castagne sul fuoco e quei giorni di sole tiepido che chiamiamo «estate di San Martino». Ecco cosa significa il nome, chi era il santo, le tradizioni legate a questa data e un'idea per fare gli auguri in modo che restino.
Il significato del nome Martino
Martino viene dal latino «Martinus», che deriva da Marte, il dio romano della guerra: vuol dire «di Marte», «dedicato a Marte». Su questa origine gli studiosi sono d'accordo. Ed è curioso che il santo più famoso con questo nome sia stato un soldato che, a un certo punto, ha lasciato l'esercito ed è ricordato per un gesto di pace.
Grazie a lui il nome si è diffuso in tutta Europa: in Italia ci sono decine di paesi e centinaia di chiese che portano il nome di San Martino.
Chi era San Martino di Tours
Martino nasce intorno al 316 a Sabaria, in Pannonia, l'odierna Szombathely, in Ungheria. Il padre è un ufficiale dell'esercito romano, e Martino cresce a Pavia. Da ragazzo entra anche lui nell'esercito, nella cavalleria, e viene mandato in Gallia.
È lì che, secondo il racconto del suo biografo Sulpicio Severo, che lo conobbe di persona, succede l'episodio per cui tutti lo ricordano. Alle porte di Amiens, in pieno inverno, incontra un povero quasi senza vestiti. Martino non ha altro con sé: prende la spada, taglia in due il suo mantello e gliene dà metà. La notte, racconta il biografo, sogna Cristo che indossa quella metà di mantello.
Dopo il battesimo lascia l'esercito e diventa discepolo di Sant'Ilario, vescovo di Poitiers. Vicino a Poitiers, a Ligugé, fonda uno dei primi monasteri della Gallia. Nel 371 il popolo di Tours lo vuole come vescovo, e da vescovo continua a vivere da monaco, in un monastero fuori città. Muore a Candes l'8 novembre 397 e viene sepolto a Tours l'11 novembre: è per questo che la sua festa cade in quel giorno. È stato uno dei primi santi a essere venerati senza essere morti martiri.
L'estate di San Martino e le tradizioni dell'11 novembre
Intorno a questa data si è raccolta una piccola collezione di usanze, diverse da regione a regione:
- L'estate di San Martino. Si racconta che, dopo il gesto del mantello, il freddo si sciolse e uscì il sole, perché Martino non soffrisse. Ancora oggi chiamiamo così i giorni miti che capitano spesso a inizio novembre.
- Il vino nuovo. «A San Martino ogni mosto diventa vino», dice il proverbio: è il momento in cui si apre il vino dell'ultima vendemmia. Lo racconta anche Carducci nella poesia «San Martino», quella che comincia con «La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale».
- Le castagne. Caldarroste e vino novello, nelle piazze, nelle cantine o in casa con gli amici: per molti è questo il vero sapore dell'11 novembre.
- Fare San Martino. Nelle campagne i contratti agricoli scadevano spesso in questo periodo, e le famiglie di contadini traslocavano. Per questo, in molte zone, «fare San Martino» vuol dire ancora oggi cambiare casa.
- A Venezia si prepara il dolce di San Martino, di pasta frolla a forma di santo a cavallo, e i bambini girano per le calli battendo pentole e coperchi.
Quando si festeggia l'onomastico di Martino e di Martina
- 11 novembre: San Martino di Tours. È la data più festeggiata.
- 3 novembre: San Martino de Porres, frate domenicano di Lima, in Perù.
- 13 aprile: San Martino I, papa.
- 30 gennaio: Santa Martina, martire venerata a Roma, per le Martina.
Molte Martina, però, festeggiano l'11 novembre insieme ai Martino. Come sempre, si sceglie la data a cui la famiglia è più legata: tutte e due vanno bene.
Varianti e diminutivi
Martino in casa diventa Tino, Martinello o Marti; in tante zone del Nord si sente anche Martin. Martina diventa Marti o Tina. All'estero lo trovi come Martin in inglese, francese e tedesco, Martín in spagnolo, Martinho in portoghese, Marcin in polacco e Márton in ungherese, la lingua del paese dove il santo era nato.
Un'idea per gli auguri: una canzone con il suo nome
L'11 novembre ha già la sua atmosfera: una tavola, le castagne, un bicchiere di vino nuovo, gli amici. Manca solo una cosa che sia davvero per lui (o per lei). Una canzone con il suo nome, fatta con i suoi modi di dire e le cose che fa sempre, è il regalo perfetto da far partire proprio a metà serata, quando tutti sono già seduti.
Con Ti Canto ci racconti chi è il tuo Martino o la tua Martina: come lo chiamate, cosa vi lega, due o tre ricordi. Da lì l'intelligenza artificiale scrive il testo, che leggi prima della musica e puoi cambiare parola per parola. Poi scegli lo stile e la voce: arrivano due versioni musicali e tieni quella che ti piace di più. Può essere anche in dialetto, per esempio in veneto: per una festa così legata alle tradizioni di paese, funziona benissimo.
La ascolti gratis prima di decidere, e la sblocchi solo se ti convince, una volta sola e senza abbonamento. Poi gliela mandi con un link a una pagina in cui il testo scorre a tempo di musica, oppure con un biglietto da stampare con il QR code. Si fa in pochi minuti, quindi sei in tempo anche se l'onomastico è oggi.
Cosa raccontare nella canzone
Più dettagli dai, più la canzone sarà sua. Prima di cominciare prova a rispondere a queste domande:
- Come lo chiamate in famiglia: Martino, Tino, Marti, o un soprannome tutto vostro? E lei: Martina, Marti, Tina?
- C'è una frase che dice sempre, quella che tutti riconoscono?
- Qual è il suo gesto generoso, il suo «mantello diviso a metà»?
- C'è un ricordo insieme che vi fa ancora ridere?
- Cosa vorresti dirgli (o dirle) che di solito non dici?
Trovi altre idee nelle pagine della canzone per l'onomastico, della canzone di compleanno, della canzone per un amico e della canzone per i nonni, e nell'articolo sulle canzoni in dialetto.
Domande frequenti
Quando si festeggia l'onomastico di Martino?
L'11 novembre, festa di San Martino di Tours, che è la data più comune. Altre date sono il 3 novembre (San Martino de Porres) e il 13 aprile (San Martino I, papa).
E Martina quando festeggia l'onomastico?
Il 30 gennaio c'è Santa Martina, martire venerata a Roma. Molte Martina però festeggiano l'11 novembre, insieme ai Martino: vanno bene tutte e due le date.
Cosa significa il nome Martino?
Viene dal latino «Martinus», che deriva da Marte, il dio romano della guerra: vuol dire «di Marte», «dedicato a Marte».
Cos'è l'estate di San Martino?
È il nome che si dà ai giorni di sole tiepido che capitano spesso a inizio novembre. Si racconta che, dopo che Martino divise il mantello con un povero, il freddo si sciolse e uscì il sole.