Idee regalo
«Sto arrivando»: l'amico sempre in ritardo, spiegato con affetto
Cosa vuol dire davvero «sto arrivando», i ritardatari che tutti conosciamo e un modo affettuoso per prenderli in giro: dedicare loro una canzone.
Il messaggio arriva puntuale, questo sì: «Sto arrivando». Tu sei al tavolo da venti minuti, hai già finito i grissini e letto due volte il menù. Dall'altra parte, intanto, qualcuno ha appena trovato le chiavi. Tutti abbiamo un amico o un'amica così: una persona per cui l'orario dell'appuntamento è un'indicazione di massima, una stima, quasi un'opinione. E il bello è che le vogliamo bene lo stesso. Anzi, un po' anche per questo.
Il piccolo dizionario del ritardatario
Prima di arrabbiarti, impara la lingua. Le frasi di chi è sempre in ritardo hanno un significato preciso, solo che non è quello scritto.
- «Sto arrivando»: sono vivo. Forse vestito.
- «Cinque minuti»: unità di misura elastica, da venti a quaranta minuti reali.
- «Sono in macchina»: sto andando verso la macchina.
- «Trovo parcheggio e salgo»: il parcheggio non esiste, ma ci credo molto.
- «Partite pure senza di me»: arriverò esattamente quando vi siete appena seduti, e vorrò il menù.
- «C'era un traffico assurdo»: ho guardato una puntata in più.
Se ti riconosci in qualcuna di queste frasi dall'altra parte del telefono, nessun giudizio: continua a leggere, c'è speranza anche per te.
I ritardatari che conosciamo tutti
Non tutti i ritardi sono uguali. Ci sono i classici, e quasi ogni gruppo di amici ne ha almeno uno.
- L'ottimista: crede davvero che bastino dieci minuti per attraversare la città all'ora di punta. Ogni volta. Da anni.
- Chi è ancora sotto la doccia: quando scrivi «dove sei?» la risposta onesta sarebbe «sotto l'acqua», ma arriva un «sto uscendo».
- Chi fa l'entrata in scena: arriva tardi, ma con una storia così ben raccontata che alla fine perdoni tutto.
- Chi porta il dolce: il ritardo è sempre giustificato da un vassoio di pasticcini. Strategia vincente, va detto.
- Puntuale a sorpresa: in ritardo sempre, tranne la volta in cui sei tu a esserlo. Quel giorno arriva in anticipo e te lo ricorda per mesi.
Perché conviene riderci su
Puoi provare a cambiare un ritardatario. Puoi dare l'appuntamento mezz'ora prima, mandare la sveglia, minacciare di partire senza aspettare. Funziona per una settimana, poi tutto torna come prima.
La verità è che quel ritardo fa parte del personaggio, come la sua risata o il suo modo di raccontare le cose. E tra amici l'ironia è un modo per dirsi che ci si conosce bene: lo prendi in giro proprio perché sai chi è, e lo sa anche l'altra persona. Una battuta affettuosa fa più di cento rimproveri, e trasforma un difetto in una leggenda di gruppo. Il giorno in cui arriverà puntuale, mancherà qualcosa a tutti.
Idee per prenderlo in giro (con affetto)
Se vuoi far capire che quel ritardo ormai è famoso, senza rovinare l'amicizia, qualche idea:
- Un orologio in regalo con l'ora spostata avanti di quindici minuti, e un biglietto: «Così forse arrivi in orario».
- Il «certificato di puntualità» da consegnare solennemente la prima volta che arriva in tempo.
- Una raccolta delle scuse migliori, scritte su un quaderno o in un album: l'autobiografia non autorizzata del ritardo.
- L'appuntamento al bar sotto casa sua, così almeno la scusa del traffico non regge.
- Una canzone su misura, con tutte le sue frasi famose: è l'idea più grande, e ne parliamo qui sotto.
Se cerchi altri spunti per un regalo a chi c'è da sempre, trovi qualche idea nella pagina della canzone per un amico o un'amica.
Una canzone per chi è sempre in ritardo
Una canzone personalizzata è il modo perfetto per celebrare un difetto che ormai è diventato un tratto di famiglia. Con Ti Canto ci racconti chi è: il nome, da quanto vi conoscete, le scuse più assurde, il ritardo più memorabile, quella volta che è arrivato o arrivata quando la festa era finita. Da lì nasce il testo, che leggi prima della musica: puoi cambiarlo parola per parola o chiederne un'altra stesura. Poi scegli lo stile (per chi è sempre in ritardo l'ironico funziona benissimo) e arrivano due versioni musicali: scegli quella che preferisci.
La ascolti gratis prima di decidere, e la sblocchi solo se ti piace. La regali con un link a una pagina in cui il testo scorre a tempo di musica, oppure con un biglietto da stampare con il QR code: perfetto da far trovare sul tavolo, mentre aspettate.
Vuoi sentire come suona? Ecco «Sto arrivando»: già dalla prima riga, «Il telefono sul letto», si capisce come andrà a finire.

Cosa raccontare nella canzone
Più dettagli dai, più la canzone sarà sua. Prima di cominciare, prova a rispondere a queste domande:
- Qual è la sua frase tipica quando è in ritardo?
- Qual è la scusa più assurda che abbia mai inventato?
- Il ritardo più leggendario: dove, quanto, cosa vi siete persi?
- Cosa fate mentre aspettate (e cosa vi dite nel frattempo)?
- Perché, nonostante tutto, è una delle persone a cui tieni di più?
L'ultima domanda è la più importante. L'ironia funziona quando sotto si sente l'affetto: la canzone può prendere in giro per tre strofe, e nel ritornello dire che aspetteresti comunque.
Se il ritardo di troppo ha fatto arrabbiare qualcuno, c'è anche la canzone per chiedere scusa. E se il compleanno si avvicina, una canzone di compleanno che parla dei suoi ritardi è un regalo che non si dimentica, anche se alla festa arriverà tardi lo stesso.
Domande frequenti
Come si dice a un amico che è sempre in ritardo, senza offenderlo?
Con ironia e senza rimproveri davanti agli altri. Una battuta affettuosa, magari su una sua frase tipica, fa capire che il ritardo si nota ma non cambia quello che pensi di quella persona.
Che regalo fare a un amico o a un'amica sempre in ritardo?
Qualcosa che giochi sul suo difetto: un orologio con l'ora avanti, un «certificato di puntualità» o una canzone personalizzata che racconta le sue scuse migliori.
Una canzone ironica può essere anche affettuosa?
Sì, ed è proprio il suo bello: le strofe possono prendere in giro, e il ritornello dire quanto ci tieni. Il testo lo leggi e lo modifichi prima della musica, quindi decidi tu il tono.
Posso usare le sue frasi vere nella canzone?
Certo: le frasi tipiche, i soprannomi e gli episodi veri sono quello che rende la canzone sua. Scrivili quando ci racconti la vostra storia.